Società Medico-Chirurgica BelluneseSOCIETA' MEDICO CHIRURGICA BELLUNESE

COS'E' LA POSTUROLOGIA?

L’insieme delle strutture neurofisiologiche del nostro organismo che regolano i rapporti del nostro corpo con se stesso e nei confronti del  mondo che ci circonda costituisce il  SISTEMA TONICO POSTURALE[1]: ricevendo informazioni[2] dagli occhi[3],[4], dalla pelle, dai piedi[5],[6],[7],[8], dai muscoli[9], dall’orecchio interno[10],[11] e dalla bocca[12], è continuamente in grado si conoscere la nostra posizione, permetterci di muoverci evitando ostacoli individuandoli nel mondo circostante, pianificare schemi di movimento,engrammarli, correggerli  in caso di imprevisti o cambiamenti intenzionali, così da rispondere alle necessità della vita di ogni giorno.
Se nel tempo insorgono problemi a qualsiasi livello il Sistema, non in grado di correggersi, metterà in atto dei compensi anche ben visibili che si manifesteranno con segni (bascula di spalle, di bacino, laterocolie,…) e/o sintomi non solo dolorosi (lombalgie, cervicalgie, coxalgie,…) ma anche molto più subdoli e difficili da interpretare (certi disturbi dell’attenzione, di concentrazione nella lettura e iperattività del bambino; disturbi del ritmo cardiaco, intestinali, respiratori, nervosismo serale e disturbi della guida o cinetosi,..).

I differenti muscoli posturali non lavorano in maniera isolata ma sotto forma di autentici sistemi sinergici o antagonisti. Alcuni autori parlano di catene ascendenti, altri di catene discendenti, a seconda che le facciano partire dal piede o dall’occipite.

Queste differenti catene muscolari convergono tutte a livello dei cingoli scapolare e pelvico che si deformano, si torcono sotto l’effetto delle sollecitazioni asimmetriche,

proteggendo così la colonna vertebrale. I cingoli sono quindi degli efficaci sistemi tampone del sistema posturale.

Quando, nel bambino, le cinture scapolare e pelvica non hanno assolto il loro ruolo di sistema tampone per una ragione che resterà da stabilire ( si ipotizza una immaturità o un difetto intrinseco al sistema), è la colonna che lo assolverà: ecco comparire la scoliosi.

E’ evidente quindi come i segni ed i sintomi descritti devono assolutamente attrarre la nostra attenzione e fungere da ‘sirena d’allarme’ che ci impone di indagare il Paziente nella sua complessità , consapevoli che abbiamo davanti un insieme integrato di sottoinsiemi interdipendenti e riferibili, come tutto quanto accade in natura, a un sistema dinamico non lineare, nel quale non esiste rapporto di proporzionalità tra l’entità della causa e gli esplosione degli effetti: questo proprio a causa della complessità del nostro  corpo. E’ questo il motivo cardine per il quale  solo un APPROCCIO INTEGRATO, INTERDISCIPLINARE ed INTERPROFESSIONALE, che mira alle CAUSE, può aiutare a fornire il nostro servizio ai nostri Pazienti.
E’ ora evidente che la POSTUROLOGIA è un approccio MEDICO, clinico e strumentale, che si ripromette di studiare i vari sistemi (podalico, visivo, stomatognatico, vestibolare, muscolo-scheletrico) e le loro  intercorrelazioni.
Esistono diverse Scuole a livello mondiale , la SEZIONE ITALIANA del COLLEGIO INTERNAZIONALE di STUDI della STATICA fa capo a Bernard Bricot.
Bernard Bricot è un chirurgo ortopedico, Medaglia d’oro degli Ospedali di Francia, Docente Master in Posturologia alla 1^ Facoltà di Medicina e Chirurgia Università la Sapienza di Roma, Incaricato della Ricerca e docente del GLEM (Groupe Lyonnaise d’Etudes Médicals), Osservatore dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), Presidente del CIES-Francia e Presidente onorario e socio fondatore della sua sezione italiana.

E’ uno dei padri della POSTUROLOGIA, ideatore della RIPROGRAMMAZIONE POSTURALE GLOBALE[13] che ha il grande pregio di fornire un ‘METODO’ conosciuto a livello mondiale, che offre una griglia all’interno della quale è possibile, conoscendone gli obiettivi, inserire senza alcun problema qualsiasi disciplina ‘tradizionale’ e ‘non’ (osteopatia, chiropratica, medicina cinese,omeopatia,…),ma soprattutto la nostra esperienza professionale quotidiana, consapevoli del fatto che il nostro cammino è ben lontano dall’aver raggiunto la propria meta e, proprio per questo, non può escludere ma anzi ricercare qualsiasi contributo provenga dall’evoluzione delle nostre conoscenze.

INTERESSE DEL PEDIATRA PER LA POSTUROLOGIA

La POSTUROLOGIA, purtroppo quasi completamente ignorata, ha un’estrema importanza in PEDIATRIA sia dal punto di vista della prevenzione che per la diagnosi.

In particolare è estremamente importante per il pediatra la diagnosi, soprattutto in corso di ortodonzia, dell’ipoconvergenza prossimale sia saccadica che di inseguimento, dei deficit di stereopsi (ottimo e rapido da somministrare il TNO test[14] con occhiali anaglifici; il Lang StereoTestII[15] è alquanto impreciso e non diagnostico se non nel caso di assoluto deficit di stereopsi) e dell’asse oculare (Test di Maddox a prismi ruotanti: a 2,5 m il Paziente deve essere ortoforico) per le ripercussioni sulla sfera attenzione/apprendimento. In questi casi tanti casi di iperattività scolastica potrebbero trovare una risposta proprio nella diagnosi di queste problematiche: il bambino in piedi è adattato mentre seduto cambiano le condizioni di base. Specialisti oftalmologi dello Shiley Eye Center hanno trovato una corrispondenza tra la sindrome della disattenzione, denominata ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) e i problemi di fissazione prossimale. La ADHD, dalle statistiche americane, rappresenterebbe uno dei più comuni problemi psichiatrici legati all’infanzia, ed una insufficiente convergenza, cioè l’incapacità di tenere gli occhi a fuoco su di un oggetto vicino, sarebbe legata a nodo doppio con la sindrome.

Importante anche l’individuazioni dei segni dello scompenso: spalla più alta, bacino livellato.

Estremamente importante per fornire ai genitori le informazioni sul tipo di scarpa e sul comportamento con il neonato e nella prima infanzia (vedere domanda sui consigli).

Estremamente importante sarebbe l’istruzione di docenti ed educatori.

Non parliamo poi nei casi di dislessia, scoliosi ed atteggiamento scoliotico, disturbi della colonna, del piede, della deglutizione,…

Se così fosse il PEDIATRA costituirebbe un vero e proprio avamposto per difendere il futuro adulto da bulging, ernie, artrosi e tutte quelle problematiche ampiamente descritte in questo contesto.

INTERESSE DELLA MEDICINA DI BASE PER LA POSTUROLOGIA

Il MEDICO DI BASE è coinvolto attivamente nella gestione della spesa sanitaria e svolge un ruolo cardine anche per quanto riguarda la prevenzione in generale,le malattie del lavoratore ed inoltre è in genere il primo a studiare il Paziente.

Spesso nella mia professione mi capitano Pazienti con veri e propri ‘pacchi’ di accertamenti e visite quasi sempre inutili (RMN, TAC , radiografie direi quasi assurde come quelle della colonna lombare, senza bacino, a Paziente disteso, come fossimo dei rettili, ..), ‘colpiti’ da quella che io chiamo la Sindrome del Flipper ( il Paziente che ‘sbatte’ da uno specialista e/o accertamento all’altro senza alcun criterio e senza alcun risultato): conoscere i concetti generali della POSTUROLOGIA fornirebbe senza dubbio un’arma in più sia per quanto riguarda la diagnosi che il trattamento.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE L’APPROCCIO POSTUROLOGICO IN MEDICINA DELLO SPORT?

Presupposti essenziali perché la performance dell’ATLETA (di qualsiasi età e ‘caratura’) sia di adeguato livello è che il GESTO ATLETICO sia codificato nel modo migliore, ripetuto con assiduità e continuamente migliorato[16]: ma come potrà essere possibile tutto ciò se la ‘macchina’ a disposizione presenta blocchi, limitazioni, adattamenti, disturbi e contratture persistenti tali da rendere ‘già stanco’ l’atleta ancor prima di iniziare lo sforzo e limitato nei suoi movimenti?

E’ in questo contesto che la posturologia non solo è auspicabile ma è addirittura OBBLIGATORIA, così come è obbligatorio, per esempio, nella Formula Uno, un team affiatato che progetta, costruisce e  mette a punto quel ‘gioiello’ che permette al pilota di fama di farsi onore e far divertire chi lo osserva: la posturologia deve prevedere un team che condivide i concetti generali e gli obiettivi di cura.

 

POSTUROLOGIA E REUMATOLOGIA: PERCHE’ UN’ALLEANZA?

Se pensate di avere una mano con un’ustione di III grado, la carezza della donna più bella del mondo indurrà senza dubbio una reazione ed un movimento di evitamento: se la mano è perfettamente integra anche lo schiaffo di un ‘brutto ceffo’ non provoca problemi. Quindi se noi depuriamo il quadro clinico da tutto quanto riguarda le problematiche conseguenti allo squilibrio del sistema tonico posturale (e questo vale per l’oculistica, per l’ortodonzia, nelle patologie neurologiche,..) lasceremo al sistema solo la patologia di base, aumentando quella che chiamerei la ‘riserva funzionale di sopravvivenza’, che permette alla persona di ‘sopravvivere’ nella propria quotidianità grazie ad un ‘range di tolleranza’.

 

Perché un ortodonzista o un dentista devono conoscere la POSTUROLOGIA?

ORTODONZIA solo per……raddrizzare i denti?

Se ci limitiamo ad un tale concetto, spesso associato troppo superficialmente a questa disciplina medico-chirurgica estremamente complessa, rischiamo di sottovalutarne i reali benefici.
Conoscendo le connessioni a partenza dalle connessioni trigeminali[17], una bella occlusione, un corretto rapporto tra le arcate dentarie non è solo armonia, non è solo estetica, ma si devono prendere in seria considerazione i reali vantaggi che si riflettono positivamente sulla ‘SALUTE COMPLESSIVA’ del Paziente di ogni età[18] .
In questo contesto l’ALLEANZA TERAPEUTICA con la POSTUROLOGIA permette di guardare al  Paziente nel complesso delle specifiche problematiche.
Trattare l’occlusione senza prima aver allineato tutto l’asse del corpo rende estremamente difficile la stabilizzazione del risultato finale se non altro per il fatto che il Paziente in piedi ha una occlusione, diversa da quella in posizione seduta quando è sicuramente diverso  l’atteggiamento scoliotico da blocco in torsione del bacino in seguito a difetto podalico statico e/o dinamico[19].

E’ parimenti importante trattare le carie, la mancanza di denti e tutte quelle patologie che pregiudicano la fisiologia della nostra bocca sia perché queste, attraverso un nervo che si chiama Trigemino, mandano segnali patologici ai nuclei della muscolatura che muove i nostri occhi, sia perché tutta la nostra colonna influenza ed è influenzata dall’occlusione [20].

 

A Cura del

Dott Sergio Ettore Salteri

Medico-chirurgo, esperto in chiropratica, MMG conv SSN

Socio Fondatore Sez. Italiana del

Collegio Internazionale della Statica (CIES)

s.salteri@posturology.info

cell. 3687526341

 

[1] BRICOT B – La Riprogrammazione Posturale Globale. Statipro  1998

[2] BERTHOZ A. Rôle de la proprioception dans le contrôle de la posture et du geste. In : du contrôle moteur a l'organisation du geste. Masson, Paris, H. HECAEN & M. JEANNEROD. 443, 1978.

[3] Baron J.B. 1955. Muscles moteurs oculaires, attitude et comportement locomoteur des vertébrés. Thèses de sciences, Paris 158 pages.

[4] Eye and neck proprioceptive messages contribute to the spatial coding of retinal input in visually oriented activities. Roll,-R; Velay,-J-L; Roll,-J-P Exp-Brain-Res. 1991; 85(2): 423-31.

[5] KAVOUNOUDIAS A., ROLL. JP., ROLL R. (1999) Sensibilité tactile plantaire et contrôle postural. In: M. Lacour Posture et équilibre, Sauramps médical, Montpellier: 25-40

[6] PELLISSIER C. (1987) Facteurs podal et oculaire dans les troubles du tonus postural. Marseille Thèse Méd.

[7] Roll,-R; Kavounoudias,-A; Roll,-J-P Cutaneous afferents from human plantar sole contribute to body posture awareness. Neuroreport. 2002 Oct 28; 13(15): 1957-61.

[8] Bourdiol R.J., CapelusF., Ngyen Tan H. Hatoum P. 1980 - Pied et statique. Maisonneuve, Paris.

[9] Gurfinkel V.S. (1973,a) Muscle afferentation and postural control in man. Agressologie, 14, C: 1-18.

[10] MERGNER T, ROSEMEIER T. (1998) Interaction of vestibular, somatosensory and visual signals for postural control and motion perception under terrestrial and microgravity conditions--a conceptual model. Brain Res Brain Res Rev (Netherlands), 28, 1-2:118-35

[11] Igarashi M., Black F.O. (Eds), Vestibular and visual control on posture and locomotor equilibrium.; Karger, Basel, 89-92.

[12] MEYER J. Participation des afférences trigéminales dans la régulation tonique posturale orthostatique. Intérêt de l'examen systématique du système manducateur chez les sportifs de haut niveau. Paris. Thèse de 3e cycle pour le Doctorat en Sciences odontologique. 1977.

[13] BRICOT B – La Riprogrammazione Posturale Globale. Statipro  1998

[14] Walraven J, Janzen P.TNO stereopsis test as an aid to the prevention of amblyopia. Ophthalmic Physiol Opt. 1993 Oct;13(4):350-6.

[15] Josefin Ohlsson, Gerardo Villarreal, Anders Sjöströ, Maths Abrahamsson and Johan Sjöstrand: Screening for amblyopia and strabismus

[16] RICCIARDI PM, Sport e Postura: aspetti neurofunzionali ed applicativi in atleti di livello agonistico nazionale ed internazionale. La Medicina Biologica G/M 2000

[17] MEYER J. Participation des afférences trigéminales dans la régulation tonique posturale orthostatique. Intérêt de l'examen systématique du système manducateur chez les sportifs de haut niveau. Paris. Thèse de 3e cycle pour le Doctorat en Sciences odontologique. 1977.

[18] SE Salteri Il Corriere Ortodontico Vol l II maggio-giugno 2006, 26-35- 2006 Ed. Orthomed: ‘Mio caro dentista..occhio all’occhio”).

[19] PEREZ Ph., PRADIER Ph, DAURES J.P, BOUGES S, Occlusion in Posture et Environnement
[20] ORDINE PROVINCIALE DI ROMA DEI MEDICI CHIRURGHI ED ODONTOIATRI, Corso di Aggiornamento “Approccio Olistico in Odontoiatria (2° livello). La Parodontologia.SE Salteri”STUDIO DEGLI EFFETTI SULLA   STEREOPSI DEL TRATTAMENTO DELLA PATOLOGIA PARODONTALE.