Società Medico-Chirurgica BelluneseSOCIETA' MEDICO CHIRURGICA BELLUNESE

 

INCONTRI DI AGGIORNAMENTO

29 ottobre 2010, ore 14
La gestione della tossicità in Oncologia:
dall'analisi al trattamento

PROGRAMMA PRELIMINARE DEL CORSO:

14.00 -14.30 ISCRIZIONE - Ritiro questionari
14.30-14.45 SALUTO
14.45- 15.00 Presentazione convegno -  Moderatori Dr. GIUSTO M. TUCCIA F.


15.00 -15.15 TRA ANTIBLASTICI E TERAPIE BIOLOGICHE: alla ricerca del farmaco ideale Dr. TUCCIA F.

15.15-15.30 TOSSICITA' GASTROINTESTINALE. Vomito. Diarrea Dr. DA CORTE D.

 15.30-15.45 TOSSICITA' MIDOLLARE. Neutropenia. Anemia. Dr. GIOVANIS P.

15.45-16.00 TOSSICITA' CARDIACA Dr. TARANTINI L.

16.00- 16.15 TOSSICITA' NEUROLOGICA Dr.Ssa CANDEAGO R.

16.15-16.30 DISCUSSIONE

16.30-17.00 PAUSA

17.00 -17.15 IMPOTENZA dr. DREI N.

17.15-17.30 . PRESERVAZIONE DELLA FERTILITÀ Dr. LO RE A.

17.30-17.45 OSTEOPOROSI. Esperienza ambulatorio nel cancro mammario a Belluno Dr.Ssa OCCHIPINTI R.

17.45- 18.00 TOSSICITA' CUTANEA Dr. SPAZIANI G.

18.00 -18.15 GESTIONE DELLO STRAVASO Inf.Prof. LACATENA P.

18.15- 18-45 CONTINUITA' ASSISTENZIALE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO.OPINIONI A CONFRONTO Dr.Ssa ZOVI C. Dr. LAVEDER F.

18.45-19.15 DIBATTITO

19.15-19.30 CONCLUSIONI

19.30-20.00 COMPILAZIONE QUESTIONARIO ECM  

Sala Riunioni dell'Ospedale S.Martino Belluno

La complessità dell’approccio terapeutico, nell’ambito della storia clinica di un paziente neoplastico, coinvolge figure professionali quali il medico, l'infermiere e le associazioni di volontariato che si occupano delle terapie domiciliari. Un problema rilevante che si presenta nella gestione del trattamento farmacologico in campo oncologico è la significativa variabilità individuale relativa alla tossicità ed efficacia associate alla terapia. La prevenzione e la cura degli effetti tossici dei farmaci in oncologia riveste grande importanza per la possibilità di migliorare la sopravvivenza del paziente ottimizzando  la  strategia terapeutica, garantendo la dose ed il tempo, ma soprattutto  valorizzando  la qualità di vita. Il Corso si propone di far acquisire una maggiore competenza in materia di terapie di supporto ai pazienti oncologici in trattamento allo scopo di consentire una rapida applicabilità delle conoscenze acquisite nella pratica clinica quotidiana, promuovendo interventi assistenziali ed educativi nella gestione delle tossicità. Il medico di base "rischia di essere tagliato fuori”, perché il paziente oncologico tende sempre più spesso a far riferimento all'istituzione ospedaliera. Il suo coinvolgimento, quindi, va sempre cercato per la necessità di creare un ponte tra l'ambiente specialistico e quello territoriale al fine di garantire al paziente un continuum terapeutico assistenziale.