Società Medico-Chirurgica BelluneseSOCIETA' MEDICO CHIRURGICA BELLUNESE

 

PROGRAMMA
h 15.00 Apertura lavori -Registrazione dei partecipanti
Saluto
Ing. Ermanno ANGONESE Direttore Generale ULSS I
l · Sessione LE TERAPIE BIOLOGICHE
Moderatori: M.Giusto, F.Tuccia
h.15.30 Lo stato dell'arte e nuove strategie terapeutiche per il paziente oncologico. M. Giusto
h. 15.50 La centralità del Patologo P. Iuzzolino
h. 16.1O Il carcinoma della mammella. F. Tuccia
h.16.30 Il tumore del polmone. I linfomi. F. Laveder
h.16.50 Il tumore del colon. Il carcinoma renale. D. Da Corte
h.17.1O Discussione
h. 17.20 Coffee break
 
2· Sessione I NUOVI FARMACI TRA RISULTATI E COSTI.
Opinioni a confronto.
h. 17.40 Il parere del clinico: l'efficacia. R. Segati
h. 18.00 Il parere dell'amministratore: i costi. A.lannetti
h. 18.20 Il contributo del MMG: l'aspettativa. A. Avogaro

h. 18.40 Discussione
h 18 .50 Compilazione questionari. Chiusura dei lavori


Presentazione

Le ultime ricerche in oncologia hanno dimostrato che, sia
nella diagnosi che nella terapia risulta vincente la sempre
maggior 'specificità'. Questa strada ci ha portato, fra
l'altro, dalle terapie 'aspecifiche', quali la chemioterapia
convenzionale, allo sviluppo di farmaci sempre più mirati
e intelligenti per i quali i progressi sono costanti.
Queste molecole biologiche quali gli anticorpi
monoclonali e altre terapie selettive o 'targeted therapy',
sono state identificate e modificate dalla ricerca avanzata
fino a farle diventare dei proiettili o, se si preferisce, dei
convogli capaci di individuare, raggiungere e colpire
selettivamente le cellule malate con una maggiore
efficacia terapeutica e una minore tossicità per il paziente.
Un sorta di 'chiave' capace di entrare nella serratura
presente sulla cellula malata e solo in quella. La loro
efficacia è stata incrementata nel tempo, fra l'altro grazie
all'associazione alla chemioterapia.
La scienza dispone oggi di tante nuove risorse; ma esiste
una medicina innovativa a costo zero? Siamo capaci di
utilizzare al meglio tutto quanto viene proposto come
innovazione terapeutica? Il problema sul contenimento
delle risorse ha generato un clima di angoscia che genera
turbamento nel medico e risulta dannoso al paziente.
Anche la proposta di nuove terapie in campo oncologico
crea un'aspettativa ansiosa al punto che con facilità si
finisce per accogliere ogni possibile proposta.
La proporzionalità delle cure deve essere valutata tramite
una comparazione: da una pru1e alcune caratteristiche che
attengono ai mezzi terapeutici in se stessi, come la
reperibilità, i costi, gli oneri psico-fisici e i rischi della loro
applicazione; dall'altra i benefici attesi. Resta condizione
qualificante di ogni intervento sanitario il rispetto della
dignità dell' uomo.
Questo appuntamento si allinea alle precedenti giornate
oncologiche, nel consentire un aggiornamento ed un
diretto trasferimento delle esperienze acquisite nella
pratica clinica quotidiana alle molteplici figure
professionali coinvolte nella gestione del paziente
oncologico. La ricerca di un maggior coinvolgimento e
stretta collaborazione è necessaria al fine di condividere i
migliori approcci terapeutici ed ottimizzare la qualità
dell'assistenza.

Dr. Fausto Tuccia   Dr. Mauro Giusto
UOC Oncologia Medica 
Ospedale S.Martino Belluno