Società Medico-Chirurgica BelluneseSOCIETA' MEDICO CHIRURGICA BELLUNESE

Nutrizione e Idratazione Artificiali

     Il consiglio direttivo della Società Medico Chirurgica Bellunese, che ha tra i suoi compiti la promozione delle conoscenze scientifiche della classe medica bellunese, nella riunione del 27 aprile 2009 ha discusso della nutrizione artificiale in relazione alla vicenda di Eluana Englaro ed al progetto di legge sul testamento biologico in esame nel Parlamento.

     La maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo ha affermato che la nutrizione e l’idratazione artificiali sono senza alcun dubbio atti terapeutici di competenza dei Medici, che vanno considerate analogamente alle altre terapie di supporto vitale, e quindi devono essere proposte valutando il beneficio atteso e la gravosità del trattamento con i prevedibili rischi.

     Inoltre, come ricordato nel Codice di Deontologia Medica, nessun trattamento può essere intrapreso contro la volontà della persona  e, nel caso questa non sia più competente, vige l’obbligo morale di tenere in considerazione le volontà precedentemente espresse.

     Il consiglio direttivo della Società Medico Chirurgica Bellunese intende pertanto aderire all’iniziativa di sensibilizzazione della classe medica e dei cittadini  promossa  dall'Associazione Italiana per le Decisioni di Fine Vita, poiché ne condivide totalmente il fine di promuovere un cambiamento dell'atteggiamento culturale verso il concetto di morte e di desistenza terapeutica.


Documento approvato su proposta del Dr.R. Muzzolon nella seduta del 27 aprile 2009.
Favorevoli
: B. Germanà, P. Lecis, S. Dal Fior, E. De Paoli Vitali,  P. Ben, R. Muzzolon, F. Tremolada
Contrari
: A. Buzzatti